SCM music player occhi maledetti e centinaia di difetti.
Erica è il dolore inciso sulla sua pelle. E' le lacrime incastrate tra le ciglia. E' le parole non dette, le urla silenziose. Erica è la paura di non essere mai abbastanza. E' le mani sporche di inchiostro, la carta ormai ingiallita posta tra le pagine di un'agenda consumata. Erica è cerotti su cerotti, macchie rosso sangue su pelle pallida. Erica è lividi e paure. E' la voglia di ricominciare, la paura di farlo. Erica ama ed odia. || immersoneisuoisguardi è distanza, è dolore, è la voglia di abbracci dopo una giornata infernale. Lui è l'arcobaleno e bagno caldo. Lui mi fa stare bene. ||
Anonimo asked: Come si cambia il nome?? Plise sono nuovo

Please*

Devi andare in impostazioni.

"Il fatto è che di me non devo spiegarti niente: ci sei, c’eri.
M’intuisci anche da lontanissimo. Come hai fatto?, mi chiedo ogni volta che capisci qualcosa che faccio di tutto per non farti capire. Sei proprio certa di non essere mai capitata a Roma prima di quest’anno, di non aver avuto, che so, una zia che ti portava al parco qualche volta, di non aver visto un ragazzino cagasotto sull’altalena, di non averlo spinto più in alto mentre lui si fotteva di paura? Se proprio certa di non esser capitata a Roma prima di quest’anno, di non aver avuto, che so, un’amica delle vacanze che venivi a trovare il fine settimana, di non esserti imbucata a una festa, di non aver parlato con me a lungo in balcone, fumando una sigaretta, un colpo di tosse e un tiro a testa, di non aver pensato quella sera incontrandomi che Davide Malagò non era poi così speciale, che c’era chi non guardava le tette, di non esserti accorta, appena siamo tornati in sala, che anch’io le guardavo?
Mi avevano detto che il passato condizionava il futuro, ma non mi avevano detto che vale anche il contrario: il futuro riscrive il passato, come l’ultima pagina di un romanzo trasfigura tutto quello che è stato letto a tal punto che a volte è necessario rileggere.
Stai riscrivendo il passato, Antonia, sei arrivata e ci sei sempre stata.
Sei proprio sicura che non sono venuto a prenderti all’uscita di scuola? Ho cercato tra le mie vecchie fotografie, tu cerca tra le tue, dovevamo già esserci uno per l’altro, controlla lo sfondo.”
— Giulia Carcasi ; Tutto torna. (via whenwendygrewup)
"Se a volte intorno a me creo un muro, non è per tenere le persone lontane, ma per vedere chi è disposto a scavalcarlo.”
— (via ilragazzodagliocchifreddi)
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